La mappa dei paesi che ho visitato

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Vendo rustico casale a Pico (FR)

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HELSINKI 5 gennaio 2009

Ultima ora finnica! Siamo infatti appena imbarcati sull'areo che ci riporterà in Italia, dopo aver trascorso una piacevole mezza giornata a Suomenlinna, la fortezza partimonio mondiale dell'umanità che si trova su un'isola a una decina di minuti di traghetto dalla piazza del mercato di Helsinki.
Siamo partiti stamattina verso le nove e, dopo aver lasciato nel deposito bagagli le valigie, siamo andati a prendere il traghetto. Arrivati sull'isola abbaiamo cominciato a gironzolare e a far fotografie, il posto è davvero particolare anche se un po' triste, probabilmente per il clima, oggi decisamente freddo e grigio. L'isola in sè non offre granchè, molte case erano chiuse, tranne Panimo, un bar ristorante vicino all'attracco del traghetto con produzione di birra propria, che abbiamo ovviamente assaggiato in attesa di far ritorno sulla terra ferma (birra proprio niente male!).
A Helsinki abbiamo avuto giusto il tempo di fare un giretto per il mercato, smangiucchiando qualche spuntino salato e dolce, per poi andare verso la stazione, raccattare i bagagli e prendere il bus per l'aereoporto (che stavolta paghiamo interamente).
Ora siamo in attesa di decolarre, in ritardo di buoni dieci minuti, come all'andata, ormai essere in orario con l'aereo è una rarità come con il treno in Italia.
Vabbè anche questa vacanza volge al termine, ma nel nostro cuore rimarrà indelebile per sempre. E la mente è già pronta al prossimo viaggio!



Siamo a 9000 metri di quota tra Finlandia ed Estonia e sì la nostra vacanza è proprio finita!
Oggi per despedirci (dire addio N.d.R.) da questa terra magica, ci siamo lanciati alla scoperta del castello dei finlandesi a Suomenlinna, un'isola fortificata a dicei minuti di traghetto da Helsinki.
Sveglia alle otto, mezz'ora prima che la mia sgnappi scendesse su questo mondo e poi colazione. Alle nove e un quarto siamo in stazione e lì molliamo i bagagli. Alle 10:00 siamo al porto sul traghetto che ci porta all'isola e in 10 minuti siamo al porto dell'isola, dopo aver fatto lo slalom tra gli isolotti. L'isola dal mare è davvero incantevole e, una volta scesi a terra, ci lanciamo alla sua scoperta: chiesa (che è anche faro), le varie costruzioni, i bastioni, i bunker, il belvedere, il sottomarino...insomma tantissime cose, contornate da paesaggi da favola in poco più di un'ora e mezza. A mezzogiorno infatti siamo di nuovo lì del traghetto e, prima di tornare sulla terra ferma, ci gustiamo una buona birra artigianale, prodotto dell'isola.
Tornati in città sosta al mercato (t-shirt + pranzo con salame di alce) e poi via: stazione, bagagli, bus aereoporto. E ora in volo.
La vacanza è finita. Ed è stata davvero magnifica. Ma altre se ne profilano all'orizzonte e sulla pagina accanto ci sarà presto un'altra meta: ??? stiamo arrivando!



SPESE DEL 05.01.2009
Deposito bagagli 4€
Traghetto a/r per Suomenlinna 7,80€
Birra break 6,40€
Fregnacce 17,80€
Pranzo 16€
Bus per aeroporto 8€

TOTALE > 2500€

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TURKU 4 gennaio 2009

Siamo in treno, lasciando alle spalle la bella cittadina di Turku, dove anniamo passato l'intera giornata, ci dirigiamo a Helsinki per l'ultima notte in terra finnica.
Ma partiamo dalla cena di ieri, che è stata davvero una caccia al tesora perchè tutto era chiuso! Così dopo tanto girovagare, ci siamo ritrovati al nostro alberg dove, nel calduccio della hall abbiamo scelto di dirigersi al Sea Horse, lontanuccio, ma aperto e con una cucina buone, oltre che non troppo costosa. Non avevamo molta fame così abbiamo preso due piatti e un dolce, portata davvero memorabile di ribes rosso congelato da far scongelare con caramello liquido bollente...stavo svenendo!!
Dopo cena ritorno in albergo e grossa dormita, addirittura fino alle nove di m attina! Poi mega colazione con...tutto e via verso il la stazione, dove ci aspettava il treno per Turku.
Turku è una città davvero carina, ma ripicamente estiva con bar e ristorantini che si affacciano sul lungo fiume ed è forse per questo che io l'ho trovata un po' desolante, essendo molte cose chiuse; l'amore mio invece ne è rimasto affascinato, non foss'altro per tutta la parte strettamente marinara del forum marinum.
A parte una magnatona al buffet del ristorante galleggiante Rudolf (dove ho erroneamente non mangiato la zuppa di renna per lanciarmi su un buffet che è risultato essere piuttosto sempliciotto anche se il pollo era ottimo), ci siamo regalati ben due birre: una in un bel pub dove erano artigianali e la bionda era eccellente, mentre l'altra in un altro pub del centro. Insomma per le poche ore in cui siamo stati, abbiamo comunque onorato la città finlandese, nota per la quantità di birre prodotte e vendute.
Comunque ci siamo ripromessi di tornare in estate, anche perchè tra una cosa e l'altra non siamo riusciti a visitare il castello nel suo interno, perchè chiudeva alle 18:00 e la visita prende almeno un paio d'ore. E poi d'estate deve avere tutt'altro fascino!
Insomma siamo quasi a Helsinki, una passeggiata fino all'albergo, cena a base di frutta rubata alla colazione e poi nanna: domani visita a Suomenlinna e poi aereoporto, la vacanza volge al termine anche stavolta!



Dopo tanto girovagare per strade e stradine, alla fine della serata siamo finiti al Sea Horse, rinomato ristorante di cucina finlandese, dove ci siamo pappati un piatto di polpette (finnish meatballs) e un salteado Navarra - piatto surgelato spagnolo N.d.R. - (Scandinavian Hash), più un dolce eccezionale di ribes surgelati e annaffiati con una crema calda di caramello. Poi, deliziati, siamo filati a nanna.
Stamani, dopo un'abbondante colazione, abbiamo preso il treno per Turku. La città, antica capitale finlandese e attuale centro culturale (è la sede della più antica università locale), presenta molte caratteristiche del tipico borgo marinaro e lo stretto legame con il Baltico traspira in ogni angolo.
La nostra prima tappa è la maestosa cattedrale. Poi, costeggiando il fiume, ghiacciato, andiamo verso il centro. turku è famosa per la birra, la dipingono come un angolo di Belgio in Finalndia ed è con grande disappunto che i produttori locali di birra artigianale sono...uno!! Niente da dire, la birra è ottima, ma restiamo comunque delusi.
Usciamo dalla birreria e andiamo a pranzare su una barca, il Rudolf, che ci offre un pranzo a buffet buono, mediamente economico, ma senza particolari pretese.
Pieni come otri decidiamo di percorrere a piedi la distanza che separa il centro dal castello (circa 3 km). Costeggiamo il canale tra imbarcazioni e...anatre fino ad immetterci nel Forum Mainum, museo del mare e dei marinai con annessi quattro battelli di ogni epoca visitabili sono in estate. Continuiamo il nostro incedere e alle 17.30 arriviamo al castello. Davvero deludente la struttura esterna, promettente l'interno, ma chiude alle sei e quindi...sarà per la prossima volta!
Un inciso: anche se non abbiamo visitato il Forum Marinum, sì abbiamo visto il negozietto del museo, un tempio di arredamento e complementi marinari, davvero eccezionale!
Fuori dal castello prensiamo il bus per il centro (2,50€ a persona...'tacci loro a saperlo tornavo a piedi!!) e di lì, dopo una brra, alla stazione.
Alle sette c'è il treno che ci riporta a Helsinky e poi dritti al nostro albergo. In camera facciamo la valigia, ceniamo con un po' di frutta e ci prepariamo al rientro. Domani ci aspetta la fortezza di Suomenlinna, il mercato e le ultime fregnacce prima di riprendere i bagagli e volare a Milano.
La nostra vacanza è quasi finita, ma il suo ricordo resterà con noi per tanto tempo.
A domani!



SPESE del 04.01.2009
Treno a/r Helsinky - Turku 16€
Birra break n.1 15,50€
Pranzo al Rudolf 38€
Autobus 5€
Birra break n.2 8,00€
Cartoline e francobolli 8,40€

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HELSINKI 3 gennaio 2009

Seduti in un bel caffè in pieno centro ad Helsinki, ci godiamo la nostra prima giornata di ferie. Eh sì, perchè oggi abbiamo finalmente cazzeggiato!
Dopo l'estenuante notte in treno a sedere, dormendo poco e male, siamo arrivati al caldo, ossia ad una temperatura di -12°C!! E per fortuna che l'amore mio ha detto che avrebbe fatto intorno agli zero gradi!
Arrivati nel bell'albergo, scopriamo di non poter salire ancora in camera, così lasciamo i bagagli e torniamo in centro, ci vedamo la chiesa luterana, l'ultima casa in legno della città (dove la batteria della MIA fotocamera ci abbandona, obbligandoci a cambiare piani), il mercato scoperto, che è una mezza cagata, e quello coperto, più piccolo, ma davvero piacevole, dove abbiamo mangiucchiato alla "Bergen maniera": pane e pesce crudo non identificato, gamberetti con maionese e una tortina di mele, banane e qualche berry, con una salsa di vaniglia, ottimo tutto!
Stanchi e ancora sporchi, decidiamo di tornare in albergo per l'agognata doccia calda che ci ristora e rinvigorisce. Dopo la doccia decidiamo di fermarci un po' a poltrire nel letto, intrippati a vedere Top Gun in inglese sottotitolato in finlandese (qui non hanno doppiatori).
Solo verso le cinque ci riprendiamo dal letargo e pian piano ci vestiamo (sempre troppo poco!) per uscire. Ci dirigiamo quindi verso l'isola di Katajanokka, che giriamo frettolosamente, sia per il freddo, sia perchè la zona è quasi deserta, probabilmente centro tipicamente estivo, ma davvero carino, dove vecchi magazzini simil docks londinesi, sono stati riconvertiti in bar e ristoranti.
Alla ricerca disperata di un bar dove fermarci, atterriamo al Kapell, che si trova nel centro dei giardini dell'Esplanadi. Qui davanti a un thè caldo e un spicebiscuit a forma di cuore stiamo organizzando le prossime ultime giornate in Finlandia.



La notte in treno è trascorsa meglio di quanto mi aspettassi. Evidentemente il freddo polare ci ha distrutti a puntino e nonostante una carrozza piena, rumorosa e con le luci sempre accese, abbiamo dormito le nostre 5/6 ore. Scomodi, questo sì, ma almeno ci siamo riposati e l'indomani siamo alla stazione di Helsinki, per lo meno capaci di intendere e di volere.
Valigie al seguito ci dirigiamo verso l'albergo che, ovviamente (!!), non ha la camera disponibile. La tanto agognata doccia è rimandata al pomeriggio e noi ci tuffiamo subito alla scoperta della capitale della Finlandia.
La prima impressione è ottima, non fosse altro che per un particolare: c'è il sole! Cartina alla mano percorriamo in lungo e in largo il centro della città, passando da un viale commerciale a un museo.
A darci il benvenuto è l'imponente cattedrale luterana, situata nella piazza del Senato. La mia patata tenta di fare foto districandosi tra la moltitudine di russi che affollano la piazza e, soprattutto, della Nikon Ele 80.
Dopo la chiesa andiamo al Borgheris House, una casa in legno della metà dell'800 perfettamente restaurata. Poi viriamo verso il mare (ghiacciato!) e costeggiamo il porto sud fino al famoso mercato coperto. All'interno ci sono una trentina di stand di gastronomia nazionale e internazionale (ovviamente c'è anche un italiano!); a farla da padroni sono aringhe, salmone e gamberi, ma anche frutti di bosco (ottima la torta) e insaccatti vari non mancavano. Dopo uno spuntino al mercato optiamo per un ritorno in camera, in modo da ricaricare la batteria della fotocamera e le nostre! Una doccia e un po' di tv ci ridanno un po' di forza, sciogliendo il ghiaccio dai nostri piedi e dai nostri volti. Alle cinque siamo di nuovo in giro e dopo un giretto per l'isolotto di Katajanocca ci rintaniamo in un pub sull'Esplanadi per giovarci di un po' di caldo.
Helsinki in realtà sarebbe finita qui. I monumenti sono pochi (ci manca l'isola-fortezza di Suomenlinna, ma la dovremmo vedere lunedì), ma la vita e la gente sono piacevolmente attivi. Ahimè domina il grigio che, unito alla mancanza di luce, danno al tutto un'atmosfera un po' triste.
Ora si va a cena, domani vi racconto.



SPESE del 03.01.2009
Colazione al Cafè Ekberg 11,90€
Pranzo al mercato coperto 17,50€
The break 5,80€
Cena al Sea Horse 35,50€

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ROVANIEMI 2 gennaio 2009

Le ultime ore a Rovaniemi volano via veloci.
Abbiamo passato una polare giornata allo zoo di Ranua, a un'oretta di corriera dalla città. Lo zoo davvero merita una visita per chi passa da queste parti, sia in estate che in inverno, perchè gli animali possono essere ammirati anche quando sono placidamente in letargo. Ovviamente stiamo parlando di animali polari come l'orso bianco, la volpe artica, renne, vicino ad altri animali come il ghiottone, il bisonte americano, il castoro, le lontre (che dormivano come il Churri! il nostro gatto N.d.R.), ma la star non poteva che essere l'enorme alce che abbiamo ed accarezzato, dopo averlo aspettato per un bel po' prima che decidesse di muoversi verso di noi.
La visita non è durata molto e ci siamo ritrovati ad aspettare nell'affollatissimo bar ristorante, dove abbiamo dapprima bevuto un thè e poi ci siamo catapultati sul buffet, simile a quello dell'Artikum. Approfittando del casino ci siamo fatti un pranzo per uno in due, risparmiando  un bel po' e mangiando  tanto! Tutto il marasma era fatto da un'ordata di russi ricchi ed esibizionisti e con prole da mandare tutta al rogo, proprio degni del peggior italiano/spagnolo!!
Siamo poi tornati a casa, sempre in corriera, ammirando l'ultimo tramonto lappone, mentre il termometro esterno della corriera raggiungeva quota -23°C!!
Ora siamo in centro a Rovaniemi, cazzeggiando di supermercato in supermercato, facendo passare le ultime ore; un thè al nostro ormai "solito bar" e poi via a prendere il treno, dove ci tocca la traversata senza cuccetta, tragico :((
Arrivederci Lapponia, Helsinki e Turku ci aspettano!



Stiamo per salutare Rovaniemi e puntare verso sud, Helsinki e Turku ci stanno aspettando.
Stamani sveglia presto, colazione e taxi fino in stazione. Molliamo i bagagli al deposito e poi ci dirigiamo verso la stazione degli autobus. Alle 08:45 un simpatico vecchietto ci raccatta e ci porta allo zoo di Ranua. Il clima è davvero poco amico del nostro girovagare e in tutta la giornata veleggiamo intorno ai -18°C, con punte di -23°C!
Alle dieci siamo allo zoo e per due ore scorazziamo tra animali di ogni tipo. A vincere la sfida è sicuramente l'alce che, dopo qualche timore iniziale, si avvicina alla staccionata per farsi coccolare dalla mandria di turisti ivi accorsi.
Tutto intorno a noi è bianco...freddo...e russo! Otto, forse nove autobus privati scaricano camionate di ex-sovietici kitsch, spendaccioni, rumorosi e cafoni, non proprio l'ideale per godersi la gita!
Dopo un giro per i negozietti locali ci fermiamo nel ristorante dello zoo e per pochi euro ci spariamo un mega pranzo a buffet, con zuppa, stufato di renna e purè!
Alle 14:45 il simpatico vecchietto sempre più sfulminato di prima, ci riprende a bordo e ci riporta a "casa". Le ultime ore sono per gli acquisti: marmellata, biscotti e il mitico "affetta-asiago" :) Poi thè al solito Coffee House e ora viam in stazione.
Alle nove il Santa Claus Express ci riporterà al punto di partenza di questa gita nella capitale della terra dei laghi.



SPESE del 02.01.2009
Corriera Rovaniemi - zoo di Ranua a/r 48,60€
Entrata zoo 25,00€
Pranzo + thè break al ristorante dello zoo 19,90€
Spesa di fregnacce mangerecce 24,10€
Thè break 11,60€
Deposito bagagli 2€
Saldo b&b Haase 200€
Taxi 10,20€

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ROVANIEMI 1 gennaio 2009

Eccoci qui nell'anno nuovo!
Ieri è stata una giornata davvero lunga e di tempo per scrivere ce n'è stato veramente poco, così oggi facciamo il 2x1.
Dopo il solito orario di sveglia e colazione (fatta entrambi i giorni con un gruppo di abruzzesi e un finnico), ieri ci siamo diretti a piedi verso il centro dove abbiamo preso l'autobus numero 8, corsa ida y vuelta verso il Santa Claus Village. Qui abbiamo trascorso praticamente tutto il giorno, shoppingando come matti, facendo un piccolo giro con gli husky e, soprattutto, incontrando Babbo Natale, QUELLO VERO!
La giornata si è fatta ricordare anche per un'incredibile tempesta di neve, con abbassamento incorporato delle temperature. E' stata una gioia tornare a casa (A PIEDI!!!!) per tuffarsi nella calda sauna, che però ci ha quasi stroncati del tutto.
Fortunatamente, raccolte le ultime forze, siamo ritornati (A PIEDI e decentemente vestiti, cioè non intabarrati come al solito!) in centro, dove abbiamo fatto un lauto pasto lappone al Nili restaurante a base di renna, alce, porcini e dolci, quest'ultimi a dir poco favolosi! Il tutto per la "modica" cifra si 126 euro, e bevendo birra!! Comunque era Capodanno e n'è valsa la pena!
Il ritorno sul lungo fiume è stato a tema artificiale, con mille fuochi che salutavano l'anno nuovo, un'ora prima del nostro fuso ;)
Siamo andati via presto perchè eravamo cotti, inoltre sapevamo che il giorno dopo, cioè oggi, ci aspettava una giornata ancora più pesante, con ben due escursioni: la passeggiata con le renne, carina ma niente di che alla fin fine, e la favolosa ciaspolata sulle colline di Rovaniemi alla ricerca dell'aurora boreale, che però non si è fatta vedere. Il tutto innaffiato da temperature a cui ben si addice l'aggetivo polari, abbiamo infatti raggiunto i -16°C!!! E' stata davvero una giornata molto bella, m ail freddo, quello vero, ci ha ammazzato: la pelle non è abituata, i muscoli tantomeno quindi ora siamo nel letto a dir poco distrutti.
Menzione particolare per la guida delle ciaspe: un vero crazy man lappone, amante della natura e gran chiacchierone che ci ha scortato fino a casa, dopo averci portato in giro per la foresta e preparato ottime salsicce sul fuoco in una capanna nel bosco, insomma un vero figo!



Due anni in una sola pagina! E' la sera del 1 gennaio e, visto che ieri ci siamo sgamati la scrittura, oggi doppia razione. Ma andiamo per passi.
Dopo la sveglia di buon'ora ci apprestiamo a fare colazione: formaggio (con un fighissimo tagliaformaggio...lo compriamo?!), salame, pane, yogurt, latte, muesli, etc.etc...insomma davvero ricca. A farci compagnia ci sono  quattro ragazzi, tre abruzzesi e un finlandese; chiaccchieriamo un po', così, per conoscerci.
Riempita la pancia ci dirigiamo verso il centro, tentando i prenotare il ristorante per il veglione (senza esito, almeno per il momento) e alle 11:10 siamo alla fermata del bus 8, destinazione Napapijri, Circolo Polare Artico.
All'arrivo l'atmosfera è molto sia imponente, sia "tempio della fregnaccia". Appena entrati attraversiamo la linea del Circolo Polare Artico (con annessi foto e diplomino) e poi ci addentriamo nel Santa Claus Village. Prima tappa è l'allevamento di huski dove ci spariamo un giretto in slitta di circa 20 minuti. Seconda tappa è l'incontro con Babbo Natale. Un "ufficio" davvero bello, tutto in legno, con un grande orologio che batte il tempo delle nostre vite, un'atmosfera quasi da film, ma l'incontro con il barbuto pancione è davvero triste: davanti a noi un vecchietto che conosce le frasi base in tutte le lingue del mondo (di italiano sa "arrivederci" e "molto bene") e ti concede solo un paio di foto rapide. Poi avanti un altro! Vada per gli adulti, ma per un bambino (che almeno riceve un regalino) non credo sia una bellissima esperienza.
Dopo Santa Claus andiamo in un'altra zona del parco con un'altra linea del polo e una serie di cartelli con scritte le distanze dalle principali città del mondo, proprio fuori dall'ufficio postale di Babbo Natale. L'atmosfera è da consumismo sfegatato e anche noi ci pieghiamo al sistema, prima con le cartoline e poi con l'acquisto di un po' di fregnacce (a prezzi ragionevoli per fortuna!).
Nel frattempo il tempo è cambiato e ora tutto intorno a noi c'è una vera tormenta di neve. Il rientro a Rovaniemi è surreale, quello in albergo quasi un'odissea. Ad attenderci,  per fortuna, c'è la sauna, un'ora di calso e meritato relax.
Poi ci prepariamo e via a piedi verso il centro. Il Nili restaurante, che la mattina ci aveva dato poche speranze, ha un tavolo per noi ed è in questo ristorante di specialità lapponi che aspettiamo l'anno nuovo. La cena è molto buona, assaggiamo salmone, alce, porcini e, soprattutto, renna. In tutte le salse!
Finita la cena, chupito al bar Amarillo (dove conosciamo un cuoco napoletano!) e poi rintocchi sul lungofiume, scanditi da una miriade di fuochi d'artificio. Poi a casa che domani ci aspetta una giornatona.
L'indomani, cioè oggi alle 9:40, ci passano a prendere e neanche un'ora dopo, ben imbacuccati, siamo in un allevamento di renne. Gita nella foresta (bellissima, peccato i piedi freddi) alla guida di Tiaav, renna indipendente, con pausa succo caldo di frutti di bosco, e poi rientro in fattoria e poi in paese, non senza un opuscolo informativo e la mitica patente di guida per renne!! Ah, eravamo a -15°C!
Dall'una alle cinque mangiamo al Lord Rock Restaurante, poi pausa thé al Coffee House e infine girocaghiamo per il paese, dove nel frattempo la temperatura arriva a -14°C.
Alle sei inizia un'altra escursione: questa volta sulla collina di Ounasvaara con le ciaspe in giro per il bosco. La guida è molto brava e simpatica e la gita molto carina, anche se senza l'aurora boreale. Ci consoliamo con il -18°C che abbiamo visto e tante belle emozioni.
Poi casa, valigie e nanna, che domani zoo di Ranua e poi addio Rovaniemi, si va a Helsinki,
E un altro anno è passato!



SPESE del 31.21.2008
Escursione ciaspe 140€
Bus Santa Claus Village a/r 12,80€
Gita huski 70€
Fregnacce 43,40€
Coffee break all'Artic Circle 7€
Cena al Nili + chupito all'Amarillo 136,20€

SPESE del 01.01.2009
Escursione renne 196€
Pranzo al Rock restaurante 23,20€
Tee break in centro 6,70€
Acconto b&b Haase 140€

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ROVANIEMI 30 dicembre 2008

Siamo a Rovaniemi, rintanati in un bar, dopo una giornata davvero frenetica.
Ma partiamo finendo di raccontare la giornata di ieri. Arrivati a Helsinki siamo corsi a prenotare il treno, ma con amara sorpresa non è stato così semplice incontrare una cuccetta : alla fine abbiamo preso il treno dell 22:30 in due cuccette diverse, mentre nulla da fare per quanto riguarda il 2, ci toccano le sedie, comunque vedremo.
Dato il tempo libero, ci siamo fatti un giretto nei dintorni, dopo una buona, ma carissima birra (anche se decisamente a buon prezzo se contiamo che ci siamo fatti dare i bicchieri!!). Ormai era tardi e non ci siamo addentrati in centro, che comunque vedremo, inoltre fame, freddo e pipì ci attanagliavano, così ci siamo infilati dopo vari tentativi in un bar che facesse anche qualche cosina da mangiare.
Rifocillati a dovere siamo tornati in stazione e appena il treno è arrivato siamo andati alla ricerca del nostro lettino. Le cuccette erano carine, con tre letti e un piccolo lavabo.. Non vedevamo l'ora di tuffarci nelle bracc¡a di Morfeo, ma purtroppo un italiano (uno dei tanti incontrati, ma di quelli DOC che non si vorrebbero mai incontrare) ci ha tenuto a parlare un po'. Comunque alla fine siamo andati a letto e quando ci siamo svegliati eravamo in mezzo alle lande bianche della Lapponia.
Dopo una veloce colazione in treno, Rovaniemi ci ha accolto subito con un gelido abbraccio e una camminata fino al nostro b&b: una casetta familiare un po' vecchiotta, ma molto ospitale.
Lasciate le valigie ci siamo avviati verso il centro, prima girovagando di agenzia in agenzia per raccattare più info possibili sulle escursioni, e poi siamo andati all'Artikum Museum, dove abbiamo passato buona parte del pomeriggio e dove abbiamo anche fatto un lauto pasto, anche se da imbucati.
Il museo è un po' caro, ma davvero interessante, anche se stracolmo di italiani. Dopo il museo abbiamo girovagato per il centro, facendo qualche compera al supermercato e decidendo come organizzare le prossime giornate davanti a un bel piatto di dolci, una cioccolata calda e un the.
Pensavamo che la giornata fosse finita, però abbiamo deciso di prendere l'autobus e, invece di accorciare la marcia, ci siamo ritrovati in mezzo al nulla camminandoper una buona mezz'ora perchè l'autista non parlava inglese e non ci siamo capiti. Tanto mica era freddo...!!!
Insomma una doccia ristoratrice e crema abbondante per la mia povera pelle e ora il meritato letto.
E domani si va da Babbo Natale!!!



Il primo giorno in Lapponia è termianto e il primo bilancio è sicuramente positivo. Innanzitutto merita una nota la cuccetta del Santa Claus Express, partito da Helsinki alle 22:41...mai avevamo dormito così bene, complice sicuramente anche la stanchezza.
Prima di prendere il treno abbiamo attraversato tutto l'aereoporto di Helsinki e poi via in autobus verso il centro fino alla stazione.Lì ci prendiamo il primo spavento: il treno delle 19:30 è pieno zeppo e quello delle 22:41 ha solo tre letti liberi (dopo di noi solo uno che sarà occupato da una signora).
Alla stazione ci facciamo anche un'idea della popolazione locale: tutti biondi, occhi chiari e pelle ancora più chiara.
Dovendo attendere circa 4 ore prima che il nostro treno parta, decidiamo di lasciare i bagagli in stazione (4 euro, vicino al parcheggio ELIEL :)) ) e di andare a cenare. Prima ci regaliamo una birra del pub subito fuori la stazione (carissimo, ma compensiamo con 6/7 sottobicchieri e due bicchieri di vetro) e poi, dopo un po' di giringiro, andiamo a cenare al Memphis (chickenburger io, sandwich di gamberetti Ele), infine ritorniamo in stazione.
Del treno ho già parlato prima, per cui riprendo il filo del discorso dalle 09:00 di stamattina, quando ho aperto gli occhi ed ho cominciato ad assaporare questi meravigliosi luoghi. Tutto bianco, qualche casa qua e là, pochi segni di vita, tanta natura. Alle 10 desto dal suo letargo la mia sgnappi e insieme andiamo a fare colazione (sul treno!). Alle 10:40 "atterriamo" alla Rovaniemi Train Statione e, con i bagagli in mano, ci dirigiamo verso il nostro b&b. Con una vaga idea di dove fosse, le imprecazioni dell'amore mio e l'aiuto del postino locale (che l'inglese non sa nemmeno dove sta di casa), arriviamo al BB Haase, vicino all'università. L'accoglienza è buona e la nostra camera vecchia e spartana, ma l'unica disponibile e quindi...ciccia!
Molliamo i bagagli e dopo poco siamo in cammino, questa volta diretti al centro di Rovaniemi. Passiamo due laghi ghiacciati (c'è anche un percorso di canoa slalom nel mezzo, per la gioia della mia patata) e facciamo una sosta nella chiesa luterana dove contempliamo l'enorme dipinto che copre l'intera area dell'altare. Ripreso il cammino arriviamo in centro e cominciamo il tour delle agenzie di escursioni. C'è un po' di tutto e a farlo da padroni ci sono husky, renne e motoslitte. Raccolti i vari depliant ci dirigiamo verso l'Artikum, un museo molto interattivo su storia, usi e costumi di Lapponia, Lapponi e Sami.
Mangiamo nella caffetteria del museo un pasto molto sostanzioso e stranamente economico (salmeno, carne, purè...). Con la pancia piena ci spariamo due ore abbondanti di visita con il mio spettacolo in versione "giapponese", che fotografa qualsiasi cosa.
Alle cinque siamo di nuovo per strada e ci lanciamo in un supermercato per cercare di capire cosa mangiano gli indigeni; ne usciamo con marmellate, the e labello. E riprendiamo a bighellonare, programmando i giorni successivi. Facciamo il tour delle bancarelle, dove vendono salame e prosciutto di renna, e poi ceniamo con caffè, the e dolci.
Per tornare poi decidiamo di prendere l'autobus, ma il nostro autista aveva appena fatto a botte con l'inglese e ci molla a 4 km dal b&b. E via a camminare...
Ora siamo in camera, docciati e pigiamati e pronti ad affrontare un nuovo giorno. Domani è il 31 e noi andiamo a trovare...Babbo Natale!!



SPESE del 31.12.2008
Colazione in treno 5,40€
Pranzo all'Artikum 32€
Entrata Artikum 24€
Supermercato 31,28€
Autobus centro - b&b 5,80€
"Cena" al Coffe House 14,60€

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IN VIAGGIO 29 dicembre 2008

Stanchi, ma contenti per questa nuova avventura che ci attende, siamo finalmente sull'aereo della BLUE 1 che verso le 17:00 atterrerà in terra finlandese e più precisamente a Helsinki. Da lì un bel treno notturno ci porterà fino a Rovaniemi, dove passeremo quattro intensi giorni...o almeno speriamo!
Per ora stiamo smaltendo una levataccia mitica delle 4:45 che abbiamo dovuto fare per prendere il treno per Milano delle 5:40. Una volta arrivati alla bellissima stazione centrale abbiamo preso uno shuttle per l'aereoporto e dopo aver fatto con calma il check-in ci siamo mangiati un trancio di pizza da Spizzico (mediocre, ma quando la fame è fame...).
Bene eccoci qua, dopo questo resoconto non posso che aspettare di incontrare questa terra magiaca, la stanchezza non mi permette di essere emozionata come dovrei, o forse viaggiare è diventata una cosa scontata? Forse il trasferimento, ma non conoscere mondi nuovi, non imparare stili di vita differenti e arricchirsi con le rispettive differenze. Ogni viaggio mi rimarrà sempre nel cuore, per almeno un dettaglio.
Vedremo cosa ci riserverà questo.



E si riparte per una nuova avventura.
Anche se il 2008 ci ha regalato poche soddisfazioni, sicuramente è stato un anno proficuo per i viaggi. E ora si conclude con una gita a casa di Babbo Natale.
L'immancabile sveglia prima dell'alba (stavolta 4:40) ha dato il via a una 30 ore di viaggio: treno Udine - Milano, poi autobus fino a Malpensa e ora aereo con destinazione Helsinki. Ma non finisce qui: ci aspetta ancora una notte in treno per arrivare a Rovaniemi.
Domani mattina saremo distrutti lo so, ma so che non ci fermeremo, abbiamo una terra bellissima a disposizione e solo una settimana per vedere tutto quello che possiamo.
Con un gran vantaggio: lo vedremo insieme. E potrò godermi la luce degli occhi della mia patata riflessa in un mare di neve!Non so quanto ci costerà, ma so che ne sarà valsa la pena. E calpestando la linea del Circolo Polare Artico daremo il benvenuto al nuovo anno.
Si parte!






SPESE del viaggio
Aereo Malpensa - Helsinki 280€
Aereo Helsinki - Malpensa 220€
Interrail 180€ + 33€
Albergo Helsinki 196€
Albergo Rovaniemi 330€
Treno Udine - Milano 74€
Shuttle per l'aereoporto A/R 24€

SPESE del 29.12.2008
Pranzo da Spizzico 15,15€
Autobus aereoporto Helsinki - stazione dei treni 3,80€ (ladrato, doveva essere qualcosa in meno)
Birra di fronte alla stazione 11,10€
Deposito bagagli 4€
Cena al Memphis bar 34€

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FINLANDIA Scheda Tecnica

Finalmente torno a scrivere anche su questo blog, purtroppo questo periodo è decisamente poco proficuo per le mie varie attività in internet :(
Il viaggio in questione è per me un ricordo dolce-amaro: decisamente uno dei luoghi più affascinanti che abbia visitato, ma il motivo che mi ha spinto a voler fare questo viaggio è stato cercare di superare uno dei momenti più brutti di tutta la mia vita.
Comunque un viaggio che consiglio perchè le zone sono fantastiche, magari per i freddolosi poco adatto in inverno, ma assolutamente da fare una volta nella vita.

PERIODO
Dal 29 dicembre 2008 al 05 gennaio 2009.

LUOGHI VISITATI
Helsinki, Rovaniemi e Turku.

VIAGGIO
Raggiunto Milano Malpensa con treno + autobus da Udine.
In aereo da Milano Malpensa fino a Helsinki con Blue 1, mentre il ritorno con Finnair.
Helsinki stazione dei treni raggiunta con autobus.
Raggiunto Rovaniemi con treno notturno; abbiamo comprato online i biglietti interrail aggiungendo poi un surplus per la cuccetta e ci sono valsi anche per il ritorno.

SPESE
Costo totale sui 2500 euro

ALLOGGI
Abbiamo prenotato tutto prima, per cercare di trovare i prezzi migliori, ma è da tenere conto che qui è tutto decisamente caro, soprattutto nel periodo scelto da noi.
Haase b&b a Rovaniemi
Hotel Linna a Helsinki

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